sabato 11 febbraio 2012

REDAZIONE-REVISIONE TABELLE MILLESIMALI CONDOMINIALI

Considerata la complessità dell'argomento in questione, richiedi il tuo preventivo contattandoci
- all'indirizzo e_mail : geom.benzi.daniele@alice.it
- telefonicamente
- utilizzando il form presente nel blog.
Tempi e costi dipendono dalla complessità delle tabelle da redigere e dalla documentazione da Voi fornita o da reperire. Di certo, per un preventivo di massima, servono almeno il n° delle unità immobiliari, le planimetrie catastali delle stesse ed il n° dei servizi comuni. In seguito, un nostro sopralluogo per verificare lo stato dello stabile, l'orientamento e l'esposizione delle singole unità ed alcune caratteristiche degli immobili .
Vedi anche  Tabelle millesimali

venerdì 10 febbraio 2012

CHE COS'E' L IMU

Imu sta per imposta municipale unica e l’ingresso di questa nuova tassa è stato anticipato di 2 anni da Monti .
L’IMU  sostituirà l’ICI (imposta comunale sugli immobili) e graverà su tutti i proprietari di casa.
Le aliquote dell’IMU da cosa variano?
Variano se si tratta di prima o seconda casa, secondo l’Istat l’IMU porterebbe 1,6 milioni di famiglie al rischio impoverimento.A ciò va sommato una rivalutazione del 60% degli estimi catastali cioè metnre prima per ottenere il valore catastale bisognava moltiplicare la rendita catastale per 100 ora bisognerà moltiplicarla per 160.
Quali sono le aliquote Imu?
L’aliquota di base è del 7,6 per mille che varia a seconda del tipo di abitazione e al comune di residenza. Per la prima casa l’aliquota è del 4 per mille ed il comune potrà decidere di arrivare fino al 2 per mille. Inoltre chi ha solo una prima casa potrà avvalersi di una detrazione sino a 200 euro.
La nuova IMU costerà di più rispetto al vecchio ICI perchè ci sarà una rivalutazione del valore immobiliare grazie anche alla certificazione energetica che aumenterà l’imponibile della casa su cui poi andrà applicata l’aliquota. La rivalutazione avverrà secondo la seguente tabella ove sono presenti i relativi moltiplicatori:
  1.     160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A con categorie C/2, C/6 e C/7 meno la categoria A/10;
  2.     140 per chi sta nel gruppo catastale B e nelle categorie C/3, C/4 e C/5;
  3.     80 per i fabbricati nella categoria catastale A/10;
  4.     60 per i fabbricati nel gruppo catastale D;
  5.     55 per i fabbricati nella categoria catastale C/1
  6.     Per i terreni agricoli invece si ottine calcolano l’ammontare del reddito risultante in catasto rivalutato del 25% con un moltiplicatore pari a 120
A FONDO PAGINA FOGLIO DI CALCOLO IMU